Attivare l’osservatore interno cosa significa?
Nella mia esperienza, dopo tanta pratica meditativa, ho sperimentato che è possibile attivare questa modalità di osservazione di sè, in modo tale che:
- una parte della tua attenzione vada a quello che stai facendo in un preciso momento
- ed un’altra si occupi di “guardarti” dall’esterno, proprio come se ci fosse una sorta di telecamera interiore posizionata all’esterno di te, il cui unico compito è osservare appunto te stesso o te stessa.
In questo senso infatti si parla anche di attenzione divisa.
Affascinante vero?
Attivare l’osservatore interno è più facile da raggiungere di quanto puoi credere.
Diventi consapevole, nello stesso momento, di ciò che stai facendo e di te che lo fai.
La prima volta che riesci a farlo è davvero emozionante, elettrizzante!
In più, per esperienza personale, ci tengo a dirti che:
entrare nello stato meditativo è più facile quando hai a che fare con quello che ami.
Per esempio, trovo molto più semplice diventare e rimanere presente se guardo i miei adorati pesci (carpa koi) che nuotano nella fontana in giardino, piuttosto che lavando i piatti.
Naturalmente l’argomento è molto più vasto di così…
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